Per prima cosa, devi festeggiare. Una volta terminato il trattamento e una volta che ti sarà stata diagnosticata la “remissione”, dovrai sottoporti a una serie di esami di controllo e seguire una serie di protocolli, in base alle raccomandazioni del tuo medico. Molti di questi esami sono simili o identici a quelli effettuati per stabilire la diagnosi di cancro ai testicoli. Di seguito sono riportati alcuni degli esami standard, ma sarà il tuo medico a stabilire il protocollo più adatto a te.
- Radiografia del torace: Una radiografia degli organi e delle ossa presenti all'interno del torace. Una radiografia è un tipo di fascio di energia in grado di attraversare il corpo e di essere captato da una pellicola, creando un'immagine delle aree interne del corpo.
- TAC(CAT scan): procedura che consente di ottenere una serie di immagini dettagliate di aree interne del corpo, acquisite da diverse angolazioni. Le immagini vengono elaborate da un computer collegato a un apparecchio a raggi X. Per rendere più nitidi gli organi o i tessuti, può essere somministrato un mezzo di contrasto per via endovenosa o per via orale. Questa procedura è nota anche come tomografia computerizzata, tomografia assiale computerizzata o tomografia assiale digitalizzata.
- Esame dei marcatori tumorali sierici: procedura che consiste nell’analizzare un campione di sangue per misurare la quantità di determinate sostanze rilasciate nel sangue da organi, tessuti o cellule tumorali presenti nell’organismo. Alcune sostanze, quando presenti in concentrazioni elevate nel sangue, sono associate a specifici tipi di tumore. Queste sostanze sono chiamate marcatori tumorali. I seguenti 3 marcatori tumorali vengono utilizzati nella stadiazione del cancro ai testicoli: alfa-fetoproteina (AFP), gonadotropina corionica umana beta (β-hCG) e lattato deidrogenasi (LDH).
Questi esami continueranno ad essere effettuati per un certo periodo dopo la fine del trattamento. I risultati di questi esami possono indicare se le condizioni del paziente sono cambiate o se il tumore è ricomparso. Questi esami sono noti come “follow-up” o controlli di controllo. Gli uomini che hanno avuto un tumore ai testicoli presentano un rischio maggiore di sviluppare un tumore nell’altro testicolo (non preoccupatevi, le probabilità sono solo leggermente più elevate), pertanto si consiglia ai pazienti di controllare regolarmente l’altro testicolo e di segnalare immediatamente al medico eventuali sintomi insoliti.